Europa pro-guerra nucleare: gli stati armati non dichiarati

Europa ordinata per la guerra atomica: i 5 stati armati, e non dichiarati:
Italia, Belgio, Germania, Turchia e Olanda sono potenze nucleari?

Secondo l’ex segretario generale NATO Gen. George Robertson, è confermato che la Turchia possieda 40-90 dispositivi nucleari “Made in America” nella base militare di Incirlik. Cosa significa, che la Turchia è una potenza nucleare?

“Lontano dal rendere l’Europa più sicura, e lontano dal promuovere un’Europa meno dipendente dagli armamenti nucleari, (questa politica) può bene determinare la proliferazione – e l’aumento dello stoccaggio – di armi nucleari nel continente Europeo, frustrando tutti i tentativi che sono stati fatti (dalle poche persone savie) per ottenere il disarmo nucleare multilaterale,” – Gen. George Robertson, ex Segretario Generale NATO, citato in Global Security, 10 febbraio 2010.

“È l’Italia in grado di perpetrare un attacco nucleare? Possono, il Belgio e Olanda sganciare bombe all’idrogeno contro obiettivi definiti nemici? L’aeronautica militare tedesca non potrebbe ritrovarsi ad addestrare i suoi per lo sganciamento di bombe 13 volte più devastanti di quella che ha distrutto Hiroshima, giusto? Bombe nucleari sono stoccate in basi militari in Italia, Belgio, Germania e in Olanda – e aviogetti da ciascuno di questi stati sono perfettamente in grado di sganciarle.” (“What to Do About Europe’s Secret Nukes.” Time Magazine, December 2, 2009)

Armamenti nucleari: gli stati armati dichiarati

Cinque stati, gli USA, la Gran Bretagna, la Francia, la Cina e la Russia, sono considerati potenze nucleari, o stati armati di dispositivi nucleari, – “nuclear weapons states” (NWS) – uno status di dissennata capacità distruttiva riconosciuto a livello internazionale e conferito dal Nuclear Non-Proliferation Treaty (NPT). Altri 3 stati “Non NPT” – cioè quelli che non si fan prendere per il culo e non han firmato il trattato NPT – sono l’India, il Pakistan e la Correa del Nord; questi sono generalmente riconosciuti come possessori di armi nucleari in ogni caso.

Israele, che è uno degli stati più agguerriti, uno dei paesi più armati ed equipaggiati di armamenti nucleari – certo più che la Gran Bretagna – è uno Stato Armato – di armi nucleari e di armi di distruzione di massa – NON Dichiarato. Come dire, ‘ammazziamo e ci facciamo i fatti nostri’. Israele è definito Stato Armato Non Dichiarato; produce e dispiega testate nucleari puntate contro militari e civili; cioè, strategicamente e sistematicamente contro obiettivi civili, poi, occasionalmente, contro obiettivi militari in Medio Oriente; ovviamente Teheran è uno dei principali obiettivi contro i quali l’insano dispiegamento atomico israeliano è puntato più di recente.

Iran

Si raccontano un sacco di balle, attraverso i mezzi d’informazione più diffusi, suffragate da indizi assai vaghi e non riscontrati, che in un certo prossimo futuro l’Iran possa diventare, o tentare di diventare, uno stato capace di far guerra atomica. Conseguentemente, un attacco nucleare preventivo “a scopo difensivo” (che genere di morbosa turbe psichica può aver articolato questa formula paradossale: “aggressione preventiva a scopo difensivo”?) contro l’Iran per distruggere il suo inesistente programma realizzazione di armi nucleari dovrebbe essere seriamente contemplato “per rendere il mondo più sicuro” dalle menti corrotte che manipolano i governi e le informazioni. I media dei canali più diffusi abbondano di opinionisti di fortuna che insistono a battere sulla presunta minaccia nucleare dell’Iran. Inconsapevoli dei veri obiettivi che stan dietro questa campagna, profondono la propria e ignoranza e consolidano quella di chi li ascolta, portando gli stati alla guerra.

Stati ingolfati di armi nucleari ma NON dichiarati

Ma cosa dovremmo dire degli altri Stati Armati Non Dichiarati? Per esempio, che vogliamo dire di Italia, Belgio, Germania, Turchia e Olanda?

L’Italia, il Belgio, la Germania, l’Olanda e la Turchia sono Stati Armati – di armi di distruzione di massa, bombe atomiche, dispositivi nucleari di diversa natura e di smodatat capacità distruttiva – Non Dichiarati.

Mentre la capacità di dotarsi di dispositivi nucleari dell’Iran è un fatto raccontato da parecchi osservatori poco avveduti, ma mai riscontrato, la dotazione nucleare di questi stati europei, e le procedure di aggressione nucleare acquisite, sono un fatto ben conosciuto e formalmente confermato.

Gli USA hanno consegnato 480 bombe termo-nucleari B61 a questi cinque stati armati non dichiarati. E precisamente, hanno consegnato 480 bombe termo-nucleari B61 a: Italia, Belgio, Germania, Olanda e Turchia. Per una casuale coincidenza, questa operazione è sfuggita all’occhio vigile della IAEA, il cane da guardia delle Nazioni Unite basato a Vienna. Gli USA hanno attivamente contribuito alla proliferazione degli armamenti nucleari in Europa Occidentale, facendo esattamente il contrario di ciò che ci è stato raccontato in questi decenni di favole pervertite dal sistema didattico, dalla TV, e dalla stampa internazionale.

Come segmento di questo stoccaggio europeo di bombe atomiche, la Turchia, che è parte della coalizione guidata dagli USA e da Israele contro l’Iran, possiede bene 90 bombe termo-nucleari B61 Bunker Buster nella base aerea nucleare militare di Incirlik. (National Resources Defense Council, Nuclear Weapons in Europe , February 2005)

Lo stoccaggio e il dispiegamento di armi nucleari tattiche B61 in questi cinque Stati Armati Non Dichiarati sono realizzati per colpire obiettivi in Medio Oriente. Oltre a ciò, concordemente con i piani di attacco NATO, queste bombe nucleari B61 Bunker Buster, (stoccate dagli stati NON “nucleari”, che sono armati di armi nucleari ma che dichiarano di non esserlo) possono essere lanciati contro obiettivi in Russia o in Siria e, naturalmente, in Iran. ( quoted in National Resources Defense Council, Nuclear Weapons in Europe , February 2005)

Ma ciò non dovrebbe comportare che l’Iran, o la Russia, che sono potenziali obiettivi di un attacco nucleare originato da uno di questi paesi armati non dichiarati (Italia, Belgio, Germania, Olanda, Turchia) dovrebbero a loro volta contemplare “piani di attacco nucleare preventivo a scopo difensivo”, contro Italia, Germania, Belgio, Olanda e Turchia? No, questo è un livello di pazzia al quale sono autorizzati a giungere solo i governi occidentali dominati da USA, Israele e UE.

Mentre questi stati armati non dichiarati disinvoltamente accusano Teheran di sviluppare la ricerca nucleare, senza nessun documento a riscontro delle balle che raccontano, essi stessi sono in grado di lanciare testate nucleari che sono già puntate contro l’Iran. Dire che questo è un caso di doppi standard da parte dell’AIEA e della comunità internazionale è fare un’osservazione di minima sintesi, non potendola confrontare con l’assoluta pazzia che è nel sistema di potere.

Click qui per vedere i dettagli sulle dislocazioni delle basi dotate di armamenti nucleari nei cinque “stati armati non dichiarati”

Le armi atomiche stoccate sono le bombe termo-nucleari B61. Tutte le armi sono bombe gravitazionali del tipo B61-3, -4 e -10 tipo 2.

(National Resources Defense Council, Nuclear Weapons in Europe , February 2005)

La Germania, produttore di armi nucleari.

Tra i cinque stati armati non dichiarati, la Germania rimane il paese con la maggiore presenza di armamenti nucleari. In Germania si contano tre basi nucleari  (due delle quali completamente operative e possono stoccare 150 B61 bombe Bunker Buster). Coerentemente con i piani di attacco NATO queste armi nucleari tattiche sono anche puntate contro il Medio Oriente.

Anche se la Germania non è ufficialmente categorizzata come una potenza nucleare, produce testate nucleari per la marina francese. Organizza poi lo stoccaggio di testate nucleari made in America e ha la capacità di lanciare attacchi nucleari. Oltre a ciò, la compagnia EADS ( The European Aeronautic Defense and Space Company – EADS), una joint-venture franco-tedesco-spagnola controllata dalla Deutsche Aerospace e da Daimier Grouop, è il secondo dei due maggiori produttori di armamenti in Europa, produttore dei missili nucleari francesi M51.

La Germania importa e dispiega armamenti nucleari dagli USA. La Germania produce direttamente testate nucleari che sono esportate in Francia. Eppure è classificata come uno stato NON-”nucleare”. Cosa è la pazzia?

Related Article

Rick Rozoff, NATO’s Secret Transatlantic Bond: Nuclear Weapons In Europe, Global Research, December 4, 2009

Per approfondimenti, vedi i dati del centro studi del Prof. Michel Chossudovsky

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