investimenti in Cina e nel sud est asiatico con holding in Hong Kong
Sgravi fiscali: investire in Cina e in Asia con holding in Hong Kong
Hong Kong, il miglior modo per investire in Cina è quello di investire in Cina, e altrove nel sud est asiatico, attraverso una Holding di Hong Kong.
Hong Kong è paradiso fiscale. L’Agenzia delle Entrate italiana, con la Risoluzione 63/2007, riconosce però la possibilità di disapplicare, in alcuni casi, la normativa sulle Controlled Foreign Companies.
Investire in Cina e in Asia con holding in Hong Kong – benefici fiscali
Le società straniere che investono nella Repubblica Popolare Cinese (o altrove in Asia) lo fanno attraverso una holding a Hong Kong.
Questa soluzione di costituire una società a Hong Kong, leggera ed economica, assicura diversi vantaggi; per citarne solo un paio:
offre la possibilità di mantenere l’investimento nel paese asiatico a dovuta distanza dalla casa madre (garantendo l’investitore da reali o presunti rischi politico-economici);
e, soprattutto, garantisce benefici fiscali senza ricorrere a manovre bizzarre o ad articolate soluzioni di ammortamento (Hong Kong non prevede tassazione su dividendi, capital gain o remissione dei profitti).
La Regione ad Amministrazione Speciale di Hong Kong garantisce inoltre un sistema normativo consolidato e affidabile che è basato sul modello britannico e che è applicato in giurisprudenza sia in lingua inglese oltre che in lingua cinese.